Tempio Thammikarat, Ayutthaya. Foto di Diego Delso.
Tempio Thammikarat, Ayutthaya. Foto di Diego Delso.

Ayutthaya, antica capitale del Siam e oggi patrimonio UNESCO, si trova a 70 km a nord di Bangkok, alla confluenza dei fiumi Pasak, Chao Phraya e Lopburi.

Con i suoi templi in rovina, i mercati vivi e la storia secolare, rappresenta una tappa imperdibile in Thailandia. Oggi è una delle mete più visitate del Paese, facilmente raggiungibile in treno e minibus.

In breve
📍 Dove: 70 km a nord di Bangkok
☀️ Periodo migliore: novembre–febbraio
🚆 Come arrivare: treno o minibus da Bangkok (1h circa)
🏨 Dove dormire: Centro storico • Lungo il fiume • Soi Farang
🗺️ Mappa:

1. Storia di Ayutthaya

Fondata nel 1351, Ayutthaya divenne in pochi decenni capitale del regno siamese. Nel XV secolo era un grande centro commerciale internazionale con quasi un milione di abitanti e centinaia di templi.

Multietnica e cosmopolita, accolse comunità europee e asiatiche che influenzarono architettura, arte e cucina. Nel 1767 fu distrutta dai birmani: i templi devastati, statue decapitate e il palazzo reale raso al suolo.

Le rovine, dichiarate Patrimonio UNESCO nel 1991, sono oggi una testimonianza viva della sua grandezza.

2. Cosa vedere nel Parco Storico di Ayutthaya

– Wat Phra Si Sanphet: tempio più sacro, con i tre iconici chedi e antica statua del Buddha ricoperta d’oro.
– Wat Mahathat: celebre per la testa del Buddha incastonata tra le radici di un albero.
– Wat Phra Ram: costruito dove furono deposte le ceneri del re Ramathibodi I.
– Wat Yai Chai Mongkon: simbolo della vittoria contro i birmani, con grande Buddha di 7 metri.
Per altre mete storiche simili, vedi anche Sukhothai.

Tempio Thammikarat, Ayutthaya. Foto di Diego Delso.

Wat Mahathat, Ayutthaya. Foto di Davidlohr Bueso.

3. Musei e reperti di Ayutthaya

Il Museo Chao Sam Phraya, costruito nel 1960, custodisce tesori recuperati dagli scavi: statue del Buddha, manufatti in oro e affreschi. È una tappa fondamentale per chi vuole approfondire la storia del Siam.

4. Mercati, vita locale e festival

Il mercato notturno di Hua Raw è ricco di colori, profumi e sapori locali. Ogni anno a dicembre Ayutthaya ospita la World Heritage Fair con eventi culturali e spettacoli. A novembre si celebra Loi Krathong, il suggestivo festival delle luci.

5. Clima e quando andare ad Ayutthaya

Il periodo migliore per visitare Ayutthaya è tra novembre e febbraio, con clima fresco e secco. La stagione calda (marzo-maggio) può superare i 35°C, mentre da giugno a ottobre prevalgono piogge intense ma brevi.

6. Come arrivare ad Ayutthaya

Ayutthaya è collegata a Bangkok da treni e minibus che impiegano circa 1 ora. I biglietti variano tra 60 e 100 THB (1,5–3 €). Maggiori info su orari e tariffe sul sito ufficiale delle Ferrovie dello Stato della Thailandia.

7. Come muoversi ad Ayutthaya

All’interno della città storica ci si muove a piedi, in bicicletta (noleggio 50–100 THB), in motorino o in barca lungo i canali. I minibus locali collegano Ayutthaya a Bangkok con corse ogni 20–30 minuti.

8. Dove dormire ad Ayutthaya

– Centro storico: vicino ai templi e al parco.
– Lungo il fiume: guesthouse panoramiche.
– Soi Farang: zona economica, frequentata da backpacker.
Per prenotazioni puoi consultare la Tourism Authority of Thailand.

9. Info pratiche su Ayutthaya

Ad Ayutthaya sono presenti banche, sportelli ATM, ospedale, università e la stazione di polizia. L’ufficio della Tourism Authority of Thailand (TAT) si trova su Si Sanphet Road (aperto tutti i giorni 8:30–16:30).

Ayutthaya. Foto di Dudva.