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Chanthaburi. Foto di Khunkay.
Chanthaburi. Foto di Khunkay.

Tra dense foreste, pittoresche cascate e villaggi di pescatori seguiti da rilassanti spiagge, la provincia di Chanthaburi regala una splendida sorpresa ai propri turisti, con i suoi punti nascosti e la tranquillità di una meta non ancora soggetta al turismo di massa. La parte meridionale della provincia si affaccia sul Golfo della Thailandia, mentre la parte più interna è prevalentemente montuosa, con altezze massime sopra i 1,500 metri. Tali altezze sono raggiunte dalla montagna Khao Soi Dao Nua nel distretto Soi Dao, in cui si trova l’omonimo santuario naturale dove diverse specie animali vivono in totale libertà e dove è possibile avventurarsi in percorsi di trekking in località coperte da vegetazione sempre verde. Qui ci si può cimentare nella sfida verso la vetta, non troppo difficile a dir la verità ma caratteristica e comunque indimenticabile, o passeggiare tra le bellezze naturali del parco in cui si trova anche una splendida cascata. Questo luogo incantevole si trova a 70 km dalla città ed è raggiungibile attraverso l’autostrada n. 317.

Ad est della città, a meno di 10 km dal centro cittadino, è possibile visitare un altro parco naturale, il Khao Laem Sing Forest Park, visitabile a piedi attraverso dei percorsi designati e dove è possibile campeggiare su richiesta. Al suo interno, merita una visita la cascata di Trok Nong, sulla cui spiaggia è possibile noleggiare delle barche per dare un tocco magico al proprio viaggio.

Percorrendo ancora un paio di km, si arriva sino alla piccola spiaggia di Hat Ao Yang, dove il solito viaggio in barca si arricchisce di ulteriore fascino grazie alle particolari barche da noleggio che sono dotate di un fondo in vetro da cui ammirare il mondo subacqueo e le distese di barriera corallina che ricoprono una vasta area. Tra le numerose spiagge che si susseguono lungo la costa, quella di Chao Lao è davvero uno dei tesori della provincia. Si tratta di una spiaggia frequentata perlopiù da soli thailandesi, i quali arrivano durante il fine settimana per godere della sabbia dorata e dell’acqua cristallina, particolarmente adatta alle immersioni. Se desiderate scoprire le ulteriori bellezze marine, un altro lido chiamato Hat Laem Sing sorge a meno di 30 km dalla città. Anche qui i maggiori frequentatori sono thailandesi, e benché la spiaggia non sia paragonabile a luoghi come Ko Samet, Ko Lipe o Phuket, è comunque un ottimo luogo in cui trascorrere una giornata al mare in totale tranquillità. Nei dintorni si trovano ristoranti, resort ed alloggi vari, per tutti coloro che desiderano sostare in questa zona per più di un giorno. La spiaggia è raggiungibile percorrendo la Sukhumvit Road.

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