Kamphaeng Phet. Foto di Boshit.
Kamphaeng Phet. Foto di Boshit.

State cercando il lato storico, quello che conserva i resti di grandi civiltà passate e che allo stesso tempo sia adatto a meravigliare anche il turista meno interessato all’archeologia? Troverete quello che cercate visitando Kamphaeng Phet, una piccola città in cui vivono meno di 50.000 abitanti e che rappresenta, nonostante le sue ridotte dimensioni, un ottimo esempio di come in Thailandia la tradizione sia viva e vegeta.

I fitti e splendidi boschi dei parchi nazionali si contendono il territorio della provincia insieme alle montagne, alternandosi ai siti archeologici della città vecchia ed alle tipiche case della città nuova. Fondata nell’anno 1300 sotto il Regno di Sukhothai, ma abitata fin da molti secoli prima, la città godeva di una posizione strategica molto importante ed è stata oggetto di contesa tra i vari antichi regni della Thailandia.

Klonglan. Foto di Khunkay.
Klonglan. Foto di Khunkay.

Sin dai primi secoli questa città ha goduto di imponenti fortificazioni, in parte ancora visibili nella parte settentrionale del comune. Il sito archeologico che ospita i resti dell’antica città è stato ristrutturato ed offre la possibilità di vedere da vicino ciò che rimane degli antichi templi – come il Wat Phra Kaeo – e dei luoghi in cui venivano svolte le cerimonie regali più importanti. L’antica città di Chakangrao, questo il suo primo nome, conserva edifici in laterite e mura alte più di cinque metri. Per avere un’idea dell’imponenza di questi luoghi, recatevi presso il Wat Phra Yuen ed ammirate la statua del Budda quasi interamente conservata.

Ma non è tutto; la provincia è fuori dai tour turistici più famosi e per questo motivo è apprezzata da chi cerca luoghi unici e non soggetti al turismo di massa. Il Parco Nazionale Khlong Wang Chao è il sito in cui si dirigono la maggior parte dei visitatori in cerca di servizi fotografici che possano catturare l’autenticità della vita animale allo stato brado, in mezzo a chilometri e chilometri quadrati di libertà e di folta vegetazione. Si trova sulle montagne Thanon Thong Chai, ed in alcuni punti raggiunge un’altezza di quasi 2,000 metri sul livello del mare. Cascate e uccelli di specie diverse si offrono agli occhi di chi raggiunge questo bellissimo parco così come a quelli di chi visita il Parco Nazionale Khlong Lan, che si estende per oltre 300 km quadrati nella parte ovest della provincia.

In questi anni la Thailandia ha visto l’arrivo di un uovo tipo di turista, quello che cerca luoghi nascosti, in un certo senso incontaminati, ancora vergini rispetto alle mete che vivono il boom turistico. Kamphaeng Phet è uno dei questi luoghi, ma forse questa sorta di anonimato durerà ancora per poco, dato che la bellezza dei suoi parchi e delle sue città rende la provincia assai interessante.

Bangkok dista 360 km, e se volete percorrere la strada con un’auto privata dovrete prendere la Highway n. 32 e passare per Ayutthaya, magari facendo qui una sosta, come a seguire un percorso archeologico. Se preferite viaggiare in autobus avrete la possibilità di scegliere tra mezzi con e senza aria condizionata. Noi vi consigliamo come sempre la seconda scelta, perché il prezzo è basso e l’aria condizionata rende il viaggio molto più gradevole. I bus da Bangkok partono dal terminal Mo Chit 2.

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