Ko Kut. Foto di Josef Knecht
Ko Kut. Foto di Josef Knecht

Anche conosciuta come Ko Kood, è considerata come l’isola più bella della Thailandia dell’Est, una tappa più che raccomandata – quasi necessaria – per chi decide di recarsi in quella zona. L’isola, situata a sud delle più note Ko Maak e Ko Chang, è prevalentemente montuosa. L’interno dell’isola è caratterizzato dalla presenza di una fitta e selvaggia giungla, mentre le coste, sia a nord che a sud, sono splendide distese di sabbia bianca. L’acqua cristallina che circonda l’isola, poi, rende il tutto ancor più spettacolare, dando alla zona una vaga parvenza di Maldive, per fare un confronto con qualcosa di più europeo.

Ao Salad a nord e Ao Yai a sud sono le località più grandi e organizzate sull’isola, e sono collegate da una strada attraverso cui è anche possibile raggiungere la gran parte dei luoghi in cui soggiornare. Questa strada però si presenta spesso tortuosa e piuttosto rovinata, per questa ragione si consiglia prudenza nel percorrerla. Storicamente sull’isola si sono organizzate visite quasi esclusivamente per gruppi organizzati, ma negli ultimi anni la maggior parte dei resort accolgono a braccia aperte anche visitatori indipendenti. Sull’isola il trasporto pubblico è molto più che un miraggio, quindi sarà necessario munirsi di buona volontà per una esplorazione a piedi oppure procurarsi un mezzo, affittando moto o auto direttamente sul posto. Il gioco vale la cendela: ogni sforzo per raggiungere la spiaggia sarà ampiamente ricompensato.

Ko Kut, Foto di Josef Knecht
Ko Kut, Foto di Josef Knecht

Khlong Chao è la spiaggia più nota dell’isola, ma per visitarla la spesa sarà più elevata della media solita di circa 250 baht. Anche in questo caso, la spesa risulterà un compromesso necessario a godere dell’assoluto relax e delle bellezze da sogno dell’isola. Le spiagge dell’estremo sud, come Ao Jak, Ao Phrao e Khlong Hin, sono strettamente connesse con la famosissima Pattaya beach. La maggior parte dei ristoranti, bar e caffè sono situati vicino la spiaggia più famosa, ma spesso i resort hanno al loro interno il proprio ristorante, cosa che vi consentirà comodità e scelta.

È importante sottolineare che Ko Kut non è una destinazione adatta a chi è alla ricerca della movida notturna. Sull’isola è infatti possibile trovare solo un paio di locali aperti fino a tardi, che sono, tra le altre cose, anche poco frequentati. È invece una destinazione stagionale, poiché tra maggio e ottobre, a causa dei monsoni, il tempo atmosferico può farsi davvero terribile, e quindi, anche se molti hotel restano aperti tutto l’anno, le altre attività commerciali dell’isola si fermano in determinati periodi. Anche a causa di queste chiusure stagionali, si raccomanda di prenotare in anticipo se si intende recarsi sull’isola nei periodi di alta stagione, come Natale e Capodanno. Sull’isola è presente un solo ospedale, come anche, e tra l’altro da pochissimo tempo, un solo sportello bancomat, situato proprio vicino all’ospedale.

Ko Kut, Foto di Frankee 67
Ko Kut, Foto di Frankee 67

L’isola di Ko Kut è un vero paradiso, unico nel suo genere soprattutto in Thailandia, ma è anche un luogo molto isolato e che si sta sviluppando da pochi anni. Pianificate dunque con cura il vostro soggiorno sull’isola, ma non rinunciate a visitarla, altrimenti perdereste uno dei luoghi più belli del mondo.

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