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Ko Samui. Foto di FullofTravel
Ko Samui. Foto di FullofTravel

Questo enorme incremento dell’attività turistica negli ultimi anni, oltre a portare grande ricchezza sull’isola, ha inevitabilmente portato ad un massiccio sviluppo dell’attività edilizia, anche in maniera aggressiva: alcune costruzioni, specie nella zona settentrionale dell’isola, superano ad oggi l’altezza massima definita dalla legge. Inoltre va segnalata un’ancora carente rete di infrastrutture locali, in particolare strade e drenaggio contro le alluvioni, inadeguate ad accogliere un numero di turisti così elevato come quello che si registra a Ko Samui negli ultimi tempi: circa un milione di persone l’anno.

Ko Samui è la meta perfetta per chi è alla ricerca di acque limpide e sole battente tutto il giorno sulla bianca arena della spiaggia, ed è anche ottima come base per visitare le vicinissime isole e il parco marino protetto di Ang Thong. Le spiagge più belle dell’isola sono quelle di Chaweng, Lamai, Mae Nam, Choeng Mon e Bophut, tutte egualmente mozzafiato, pur se affollate: uno dei più facili e gravi errori da commettere quando ci si trova a Ko Samui è passare l’intero soggiorno su un unico lembo di sabbia. La spiaggia più famosa resta comunque quella di Chaweng, sulla costa orientale, mentre se siete amanti delle tradizioni e del buon cibo, vi consigliamo di dirigervi a sud verso Hua Thanon, un piccolo villaggio di pescatori musulmani che è senza alcun dubbio uno dei luoghi migliori in cui acquistare o mangiare pesce fresco sull’isola. Un’ottima idea è anche quella di visitare i numerosi isolotti dell’arcipelago partecipando ad uno dei tanti tour giornalieri in partenza da Ko Samui.

Ad oggi, Ko Samui risulta essere una delle isole più occidentalizzate della Thailandia, questo è certo. Ma le critiche che le vengono mosse di non rappresentare la vera Thailandia sono ingiuste e infondate. Stiamo parlando infatti di un paese che cambia in continuazione e si è plasmato nei secoli sotto la spinta di influssi provenienti dalle più disparate genti e culture. È successo moltissimo tempo fa con le influenze della cultura cinese, e ancor prima con la cultura dei cosiddetti zingari del mare, ed è quello che avviene oggi con la cultura occidentale. Nonostante questa mescolanza di suggestioni culturali, a Ko Samui le tradizioni restano vivissime, tanto che in alcune zone lo stile di vita tipico del luogo è immoto nei secoli. Non meravigliatevi pertanto se vi capiterà di assistere a un combattimento di Muai Thai, o a una gara di canto fra uccellini, per poi concedervi un pasto presso una delle tante catene di ristoranti tipicamente occidentali.

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