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Ko Tao. Foto di Franz Winter
Ko Tao. Foto di Franz Winter

Nonostante questo, non si deve permettere a qualche difficoltà di rovinare la bellezza stupefacente dell’isola, basta solo prestare particolare attenzione agli aspetti più a rischio della vita di tutti i giorni. Una curiosità: il traffico sull’isola è davvero molto diverso rispetto a quello cui siamo abituati noi, visto che più che sulle strade dei villaggi si svolge – principalmente in alta stagione – sott’acqua. Il numero di persone impegnate in immersioni subacquee, essendo questa l’attività principale a Ko Tao, può raggiungere quote molto elevate in alcuni periodi, ma non lasciatevi scoraggiare e godetevi un’esperienza che quasi sempre si rivela davvero unica. Tra giugno e settembre, gennaio e febbraio, e immancabilmente a Natale, l’isola vive i periodi di maggiore affollamento. Durante questi periodi si vive al meglio l’atmosfera di condivisione festosa tipica dell’isola, e tra i bar affollati e le bellissime spiagge si ha spessissimo occasione di fare nuove conoscenze e amicizie.

Il clima è più caldo e soleggiato tra giugno e settembre, e le condizioni di visibilità sottomarine sono davvero ottime, ma anche i mesi invernali registrano condizioni climatiche adatte ad un soggiorno altrettanto piacevole, pur nella loro imprevedibilità. I mesi più caldi sull’isola restano comunque marzo e aprile, quando a Ko Tao è possibile apprezzare un’atmosfera più tranquilla. Se in questi mesi la visibilità non è sempre perfetta, cionondimeno non ne risentono gli avvistamenti di squali balena che si registrano nella zona. Giugno resta il mese migliore in cui visitare Ko Tao, mentre novembre, a causa dei monsoni, è il meno raccomandato. Il nostro consiglio è quello di trovare una fonte affidabile di notizie sul meteo della zona per regolarsi di conseguenza.

Tenete a mente che in condizioni climatiche avverse potrebbe essere un problema lasciare l’isola, dal momento che con un moto ondoso particolarmente accentuato i traghetti non si muovono dal porto. A voi la scelta sul periodo migliore. Un soggiorno della durata di tre giorni – senza contare il giorno dell’arrivo e quello della partenza – è più che sufficiente per visitare e godere appieno dell’isola. Se invece avete intenzione di recarvi a Ko Tao per partecipare alle popolari lezioni di immersioni – che sono d’altronde particolarmente economiche –, avrete bisogno almeno di un giorno in più per le uscite e di tre mezze giornate per i corsi.

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