Playa Maya, Ko Phi Phi, Thailandia. Foto di Diego Delso.
Playa Maya, Ko Phi Phi, Thailandia. Foto di Diego Delso.

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Informazioni generali

Per entrare in Thailandia è necessario esibire un passaporto valido, utile per ottenere l’esenzione del Visto, valido per i cittadini di alcune nazioni, tra cui l’Italia (vedi Visti e Dogane). È importante sapere che spesso in Thailandia viene richiesta un’ulteriore prova del soggiorno, come il biglietto di ritorno, che le autorità controllano per avere la certezza che si arrivi nel paese per motivi turistici e che non si ha intenzione di soggiornarvi per periodi prolungati.

La lingua ufficiale e più diffusa in Thailandia è la lingua thai. In alcune zone del paese, data la vicinanza e le influenze storiche, vengono parlati alcuni dialetti, come quello khmer, parlato in Cambogia e Vietnam. I visitatori possono comunque interagire usando la lingua inglese nella maggior parte delle località, dai musei fino ai resort e agli alberghi, così come nei ristoranti e nei vari locali.

I trasporti in Thailandia sono ben organizzati nella maggior parte delle destinazioni più gettonate. Prendiamo ad esempio Bangkok, città con un traffico enorme soprattutto durante le ore del giorno. La città è stata dotata un paio d’anni fa dell’ormai famoso ed ultra veloce BTS Skytrain, una linea ferroviaria capace di collegare i punti più importanti della città in pochissimo tempo, dall’aeroporto fino a Siam square ad esempio, dando così la possibilità di spostarsi pagando anche un biglietto veramente economico.

Nonostante lo skytrain, i taxi rimangono uno dei mezzi principali per muoversi a Bangkok e soprattutto nelle altre città dove non è presente una sopraelevata. Un consiglio: chiedere sempre ai tassisti di accendere il tassametro o concordare il prezzo di una tratta in anticipo, per evitare di pagare un prezzo tre volte superiore al normale solo perché si è turisti. Se preferite spostarvi con un mezzo tipico, sappiate che i tuk tuk saranno sempre a vostra disposizione e che alcuni conducenti parlano anche in inglese, ma che si tratta di mezzi scomodi e spesso molto rumorosi. Quindi molti turisti decidono di usare i bus, anche per gli spostamenti da una città all’altra. Ne esistono di diverse compagnie e non tutti offrono l’aria condizionata, quindi bisogna stare attenti perché per lunghe tratte questa mancanza potrebbe costituire un problema.

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