Wat Phra That Hariphunchai Woramaha Wihan, Mueang Lamphun. Foto di Korkiat Jumpa.
Wat Phra That Hariphunchai Woramaha Wihan, Mueang Lamphun. Foto di Korkiat Jumpa.

Una delle più piccole capitali di provincia della Thailandia, ed anche una delle più ricche di tradizione e fascino, a pochi km dalla più grande e famosa Chiang Mai.

Lamphun, secondo la millenaria leggenda, venne fondata da due monaci buddisti con il nome di Hariphunchai, ed è strettamente legata alla figura della Regina Jama. La realtà storica parla di una città sotto il controllo Dvaravati già nel VII secolo d.C., una città che divenne ben presto un importante centro religioso e culturale sotto l’influenza di diverse civiltà che si contendevano l’intero territorio (che comprende anche Chiang Mai), rimanendo a lungo sotto il Regno Lanna.

Questa piccola comunità mantiene in vita lo stile tradizionale thai, e possiamo includere il suo territorio tra le mete da visitare che non rientrano tra quelle soggette al turismo di massa. Grazie alla vicinanza con Chiang Mai, Lamphun riesce a catturare l’attenzione di quei pochi che amano scoprire gli angoli più nascosti di questo magico paese.

Wat Kukut, Lamphun. Foto di Ddalbiez.
Wat Kukut, Lamphun. Foto di Ddalbiez.

Il Wat Sri Chum è uno dei luoghi più interessanti della città, sia da un punto di vista storico – essendo stato costruito oltre 200 anni fa – sia da quello architettonico – grazie al suo puro stile birmano –, ed è conosciuto per essere uno dei templi più belli di tutto il paese. Nel centro cittadino troviamo anche il tempio principale della città, il Wat Phrathat Hariphunchai (costruito nel 1100), al cui interno è ubicata una pagoda dorata alta quasi 50 metri ed una bellissima statua del Budda. Dalla parte opposta al tempio troviamo invece il Museo Nazionale di Hariphunchai, organizzato in tre diversi edifici dove possiamo ammirare resti risalenti ad epoca preistorica, artefatti risalenti alla fondazione della città ed altri interessanti manufatti di varie epoche. I resti conservati al museo sono quasi 2.000 e l’intera collezione è ben organizzata. In un ipotetico percorso culturale alla scoperta di Lamphun non può mancare il Wat Phra Keo Don Tao, famoso per aver custodito al suo interno il rinomato Budda di smeraldo e risalente ad oltre 5 secoli fa.

In agosto la città prende vita grazie al Longan Festival dedicato all’anniversario della nascita della Regina, e che vede le strade affollate da musicisti ed artisti di strada, oltre che da tutti i tipi di venditori ambulanti immaginabili presso cui fermarsi per assaggiare il sempre ottimo cibo thai.

La sensazione che in molti provano visitando Lumphun è di sorpresa, grazie alla tradizione thailandese ed alla storia millenaria racchiusa in un centro così piccolo.

Wat Phra That Hariphunchai Woramaha Wihan 2, Mueang Lamphun. Foto di Korkiat Jumpa.
Wat Phra That Hariphunchai Woramaha Wihan, Mueang Lamphun. Foto di Korkiat Jumpa.

Il clima di Lamphun è meno afoso e soffocante di quello di Bangkok, oltre che meno umido. Le temperature si mantengono sopra i 20° durante tutto l’anno, con picchi di caldo tra febbraio e giugno, ed aprile che risulta essere il mese più caldo in assoluto.

Distante quasi 700 km da Bangkok, Lamphun può essere raggiunta in aereo con i voli quotidiani che partono dall’aeroporto Suvarnabhumi e che arrivano a Chiang Mai, distante soltanto 25 km. In alternativa si può scegliere il treno che durante il viaggio da Bangkok a Chiang Mai ferma anche a Lamphun.

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