2Aree di Bangkok

Democracy Monument a Bangkok

Ad attirare tanti turisti sono anche i mercatini, notturni e diurni, o quello che prende vita nel fine settimana, il mercato di Chatuchak, dove si trova qualsiasi cosa, dai gioielli all’elettronica fino ai prodotti taroccati. Sempre nel weekend si svolge il mercato galleggiante di Amphawa; fino al primo pomeriggio questo è il punto ideale per gustare un piatto thai preparato dalle donne del luogo direttamente sulle piccole barche. Infine, il più frequentato nelle ore serali è il mercato sulla Khao San Road, dove tra universitari e turisti anche qui è difficile non trovare un gadget o un souvenir curioso a poco prezzo.

Dopo una visita al Grande Palazzo Reale, a Chinatown e ad Ayutthaya, dove è impossibile vedere tutto in poche ore, si può continuare il viaggio verso mete meno caotiche e non lontane dalla capitale. In direzione sud, ad una distanza di 150 chilometri, troviamo Hua Hin, una piccola e tranquilla città con una spiaggia frequentata non solo dai turisti ma anche da molti locali e da tutti coloro che sentono il bisogno di fuggire dal caos di Bangkok. Percorrendo invece poco più di 100 chilometri ad ovest dalla capitale thailandese si raggiunge Kanchanaburi, città che fa tesoro delle sue bellezze naturali quali fiumi, cascate, parchi naturali, zoo, e dove sono in molti a fermarsi per diversi giorni da trascorrere immersi nella natura, o per le passeggiate a dorso di elefante, caratteristiche del paese. Sempre avendo Bangkok come punto di partenza, l’idea di andare verso sud-ovest e raggiungere Phetchaburi in due ore in auto o quattro ore in treno è una delle migliori se si ha il giusto tempo a disposizione.

Cosa vedere e cosa fare a Phetchaburi? Si può visitare Cha-am, per trovarsi in uno dei pochi luoghi in cui la maggior parte dei turisti sono i thailandesi stessi, avendo così la possibilità di respirare un’aria più naturale e tradizionale, in cui andare alla ricerca dei migliori ristoranti che servono piatti strettamente tipici, ma anche dei ristoranti europei e delle pizzerie italiane. Il luogo è ideale per tutti coloro che vogliono un po’ di tranquillità e non cercando il mare perfetto, ma hanno magari intenzione di proseguire il proprio viaggio in direzione della confinante Birmania o verso la penisola malese. Le vostre attenzioni però, potrebbero anche ricadere sulla provincia di Surat Thani, la più grande del sud, vista anche come porta d’accesso ad isole come Ko Samui, Ko Pha Ngan o ancora Ko Tao, regni dello snorkeling. Nella provincia di Surat Thani il territorio è variegato; si va dalle lunghe spiagge tipiche del meridione, fino alle vicine foreste che sembrano messe lì apposta per regalare dei momenti fenomenali, e sarete d’accordo quando vi recherete presso il Khao Sok National Park, dove tutti trovano il meglio che potevano cercare da una vacanza nella terra dei sorrisi, tra laghi, atmosfera magica ed alloggi creati su case galleggianti.

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