Wat Chong Klang, Mae Hong Son. Foto di Korkiat Jumpa.
Wat Chong Klang, Mae Hong Son. Foto di Korkiat Jumpa.

Vicino al confine con la Birmania, nell’estremo nord-ovest della Thailandia, troviamo la provincia e la sua omonima capitale di Mae Hong Son. Pittoresche valli accerchiate da alture sopra i 1500 metri, appartenute al Regno Lanna, sorgono lungo la strada che porta verso Chiang Mai.

Nessun boom economico da queste parti, ma un buon numero di visitatori si fa vivo durante l’anno, molti di questi in cerca di entusiasmanti percorsi di trekking soprattutto nella stagione da novembre ad aprile, poco prima dell’inizio della stagione calda. Il territorio montano della provincia ospita alcune tribù montane, come accade in altre zone remote della Thailandia, appartenenti alla comunità Karen e famose per le donne che sono solite indossare anelli di bronzo sul collo, le cosiddette donne giraffa.

Donna giraffa, Mae Hong Son.
Donna giraffa, Mae Hong Son.

La città è abbastanza piccola da esser visitata a piedi, ma per muoversi durante i mesi caldi è meglio usare i tuk tuk, disponibili anche per raggiungere il centro dalla stazione dei bus che dista quasi 20 minuti. Una volta in centro si possono noleggiare diversi mezzi privati come biciclette o scooter, per un costo di 200 baht circa al giorno. Il modo migliore per godere delle bellezze paesaggistiche della provincia è comunque il trekking.

I percorsi sono molti e tutti abbastanza semplici. Spostandoci dal centro possiamo arrivare fino alla zona in cui troviamo la cascata Pha Sua, che verso la fine della stagione delle piogge si mostra in tutto il suo splendore rivelandosi una delle più belle di tutta la provincia. La cascata si trova all’interno dello splendido Parco Nazionale Tham Pla–Namtok Pha Suea, a soli 18 km dal centro città, dove troviamo delle alture di quasi 2.000 metri.

Pai è un’altra famosa località in cui gli amanti del trekking sono soliti dirigersi. Si trova a 100 km da Mae Hong Son ed offre percorsi che è possibile esplorare anche in mountain bike.

Tutta l’area circostante è perfetta per trascorrere delle giornate passeggiando in compagnia del sole e della natura. A nostro avviso nessuna foto o articolo può esprimere davvero quello che si prova quando ci si trova davanti allo spettacolo naturale di questa parte della Thailandia. Inoltre, è possibile ammirare la città e la provincia in tutta la loro originalità, data l’assenza del turismo di massa che contribuisce a mantenere l’immagine naturale di questi luoghi.

Doi Mae Ukor. Foto di Warahemato.
Doi Mae Ukor. Foto di Warahemato.

In città troviamo anche un gran numero di alloggi per tutti coloro che decidono di passare qui la notte, con hotel di lusso e modeste guesthouse: per tutti i gusti e tutte le tasche.

Da Bangkok si può decidere di percorrere gli oltre 900 km in auto per 12 ore complessive di viaggio. Data la notevole distanza, sono in molti a volare fino a Chiang Mai per giungere a Mae Hong Son in bus o tramite mezzo privato, per 7 ore di viaggio al costo di 300 baht circa. I voli aerei sono disponibili anche da Bangkok. Non esiste invece una linea ferroviaria che passi da Mae Hong Son.

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