Phra Pathom Chedi. Foto di yeowatzup da Katlenburg-Lindau, Germania.
Phra Pathom Chedi. Foto di yeowatzup da Katlenburg-Lindau, Germania.

Questa splendida città della Thailandia centrale, situata a circa 60 km ad ovest di Bangkok, risulta abitata fin dal primo millennio a.C. Gli archeologi la definiscono la prima città ad aver avuto un insediamento fisso in Thailandia, e dove per certo è avvenuto il primo contatto con il Buddismo; gli edifici sacri ne sono una forte testimonianza. È un vero tesoro per chiunque ami la Thailandia, in cui far tappa almeno per un giorno, magari programmando un successivo spostamento verso Kanchanaburi.

Nakornpratom. Foto di Mr.Peerapong Prasutr
Nakornpratom. Foto di Mr.Peerapong Prasutr

Una delle più famose ed antiche attrazioni si trova all’interno del grande tempio Chedi: è la Phra Pathom Chedi, una pagoda di ben 127 metri, tra le più alte al mondo e simbolo spirituale della città, della provincia e del Buddismo. All’interno della stessa area si trovano ben due musei, il Wat Phra Pathom Chedi ed il Museo Nazionale di Phra Pathom Chedi, i quali custodiscono un gran numero di reperti che coprono un periodo che va dalla preistoria agli ultimi re, con sezioni dedicate alla storia del Buddismo. Il sito del tempio è visitabile al costo di 1 euro circa, tutti i giorni dalla mattina alla sera. È questo il momento della giornata in cui la Pagoda illuminata offre uno spettacolo mozzafiato e costituisce un ottimo punto di riferimento quando ci si muove per le vie della città. Sempre alla sera, sul lato ovest della pagoda, si ha la possibilità di gustare diverse specialità della tradizione culinaria thailandese, accostandosi ad una delle varie bancarelle di cibo presenti ai lati delle strade. In generale, l’ambiente è ben diverso dal centro di Bangkok, e trovandosi da queste parti è consigliato provare sia il gelato venduto dagli ambulanti quanto il latte di cocco.

Per chi ama la storia della Thailandia, la città ospita un edificio importante per la storia del regno, il Sanam Chandra Palace, residenza estiva in stile country del re Rama VI, da lui fatta costruire quando era ancora principe nei primi anni del 1900. Il palazzo si trova ad ovest della Pagoda ed è raggiungibile in pochi passi.

Pathom Chedi. Foto di ผู้สร้างสรรค์ผลงาน/ส่งข้อมูลเก็บในคลังข้อมูลเสรีวิกิมีเดียคอมมอนส์ - เทวประภาส มากคล้าย
Pathom Chedi. Foto di ผู้สร้างสรรค์ผลงาน/ส่งข้อมูลเก็บในคลังข้อมูลเสรีวิกิมีเดียคอมมอนส์ – เทวประภาส มากคล้าย

Anche il Don Wai Market è per molti un’attrazione; questo grande mercato, lontano da Bangkok soltanto 40 minuti se si viaggia in auto, offre innumerevoli leccornie tra cui l’anatra è spesso l’ingrediente principale cucinata secondo la tradizione thailandese o cinese, ed il pesce, sia fresco che secco, viene preparato in tutte le varianti possibili.

Nakhon Pathom è uno snodo stradale che offre, attraverso il tratto dell’autostrada AH2, la via d’accesso alla Malesia ed è anche sede di una delle più importanti Università thailandesi, rinomata tanto quanto quella principale di Bangkok.

Per raggiungere Nakhon Pathom è possibile utilizzare i bus che partono dal capolinea sud di Bangkok a cadenza regolare ed al prezzo di 40 baht, ossia 1 euro circa per autobus senza aria condizionata.

Il treno è il mezzo consigliato, dato che la stazione si trova nei pressi del sito religioso di Chedi. Da Bangkok parte un treno ogni mezz’ora per raggiungere Nakhon Pathom in due ore.

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