Si Nan National Park, Nan. Foto di Piith.hant.
Si Nan National Park, Nan. Foto di Piith.hant.

Alla scoperta della parte settentrionale della Thailandia, tra luoghi semi sconosciuti, natura incontaminata, montagne, scenografie naturali capaci di creare una spettacolare cornice ad una macro regione tanto vasta e bella quanto sottovalutata da tanti, troppi turisti. Tra le svariate località del nord troviamo Nan, situata al centro dell’omonima provincia, di cui è capitale, e nei pressi dell’omonimo fiume, lontana quasi 700 km da Bangkok.

Circondata da montagne e fondata parecchi secoli addietro, Nan è rimasta a lungo autonoma, come centro politico e culturale di un’antica dinastia, fino al 1778 quando divenne parte del regno del Siam, salvo poi passare sotto il controllo dell’Indocina francese alla fine del 1800 – quasi un secolo dopo.

Nan è forse una delle poche località della zona abbastanza conosciute e frequentate dai turisti durante l’anno, grazie ad un fascino unico, una grande quantità di luoghi di interesse religioso e culturale, ed un gran numero di parchi naturali. A contribuire alla sua capacità di attirare turisti c’è anche l’aeroporto locale, ben collegato a Bangkok con voli quotidiani.

Wat Chang Kham. Foto di Takeaway.
Wat Chang Kham. Foto di Takeaway.

Visitare Nan significa avvicinarsi un passo in più alla Thailandia, scoprire un altro volto di questo paese che vive grazie ad un’anima propria, caratterizzata da un’atmosfera rilassante, con i suoi negozi tipici e la sua gente cordiale ed ospitale. L’artigianato è uno dei settori su cui si basa l’economia locale, e rappresenta un’ottima attrazione anche per i turisti che hanno la possibilità di acquistare oggetti prodotti dalle comunità delle montagne, custodi di antiche tradizioni.

Cosa vedere quando si arriva a Nan? Gli amanti del trekking, delle passeggiate e dei percorsi da vivere immersi nella natura vorranno dirigersi verso il Parco Nazionale di Bo Kluea, con le sue tipiche saline di montagna, o verso il famoso Doi Phukka. Chi cercherà un contatto con la popolazione locale, spinto dalla curiosità nei confronti dello stile di vita e delle tradizioni locali, potrà recarsi a Na Muen – un villaggio di pescatori nato diverse decine di anni fa – o a Thung Chang, dove sorgono i villaggi appartenenti alla minoranza H’Mong. Qui, all’interno di un contesto di assoluta bellezza, si potrà guardare direttamente dentro gli occhi della storia e della tradizione di questa parte della Thailandia.

Anche per chi ama la storia c’è un luogo molto interessante da visitare: il Museo Nazionale. Custodisce la casa in legno di teak del Re di Nan, oltre che i resti di quella che fu l’antica città. Tra i templi artisticamente più interessanti vi consigliamo di visitare il Wat Phumin ed il Wat Phra That Chae Haeng.

Risaia, Nan. Foto di Takeaway.
Risaia, Nan. Foto di Takeaway.

Un cenno sul clima che caratterizza Nan. I mesi più caldi qui sono quelli di marzo e aprile, durante i quali le temperature riescono a raggiungere anche i 37°C. La pioggia si fa intensa da luglio a settembre, ed agosto risulta essere il mese più ricco di pioggia. Da dicembre a febbraio si ha la stagione più fredda, dato che le temperature si abbassano di molto pur non scendendo spesso sotto i 14 °C.

L’opzione migliore è – se non si possiede un mezzo proprio – l’autobus, che collega Nan a Bangkok, Chiang Mai e Chiang Rai con bus di prima e seconda classe. In alternativa potrete scegliere uno dei voli quotidiani che partono da Bangkok e giungono fino a Nan.

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