Pai. Foto di Davidlohr Bueso.
Pai. Foto di Davidlohr Bueso.

Quella che una volta era una località utilizzata come crocevia per sostanze stupefacenti e controllata da gruppi armati politicamente schierati con la Cina, oggi si è trasformata, dopo anni di lotta governativa all’illegalità, in una delle zone rurali più tranquille e carine del nord thailandese. Benché non sia ricca di attrazioni e spesso e volentieri ignorata dai tour operator, Pai rimane un luogo in cui occidentali e thailandesi si recano in cerca di pace e puro relax in un ambiente montano.

Sicuramente il numero di cinesi e thailandesi è superiore a quello dei turisti occidentali durante tutto l’anno, ed il gran numero di visitatori potrebbe sorprendervi, così come il numero di resort e di locali notturni.

La mancanza di musei, siti storici o templi importanti a Pai viene compensata dal gran numero di persone che la visitano e che contribuiscono a creare il suo carattere vivace e giovanile, dato che l’età media del turista è di 30 anni. Le zone circostanti sono ricche di natura e di luoghi da esplorare per godere di paesaggi estasianti, a piedi o con un mezzo.

Pai. Foto di Patty Ho da Toronto, Canada.
Pai. Foto di Patty Ho da Toronto, Canada.

La distanza che separa Pai da Chiang Mai è di soli 150 km, il che gioca a favore della piccola città di montagna. La sera si nota quanto la ormai famosa Pai Walking Street sia una sorta di copia in miniatura della più celebre Khao San Road di Bangkok. Qui si riversano i locali insieme ai turisti, i venditori ambulanti di ogni tipo di cibo (da provare assolutamente) e i massaggiatori insieme al resto dei venditori ambulanti.

A Pai è frequente incontrare qualcuno che sta seguendo un corso di cucina, dato che qui la cucina thai trova uno dei suoi centri migliori. Il gran numero di locali notturni rende tutto ancora più interessante al calar della notte, quando si ha davvero l’imbarazzo della scelta. Gli alloggi sono davvero tanti ed adatti a tutti i budget, dai più contenuti fino a quelli più ampi.

Se siete in cerca di bellezze naturali, dirigetevi verso il Pai Canyon, vicino al centro città e ad ingresso libero. Si tratta di un canyon in cui oltre a godervi una passeggiata in una location decisamente unica potrete scattare delle foto interessanti, anche se non siete dei fotografi di professione, grazie al paesaggio tipico e caratteristico delle rocce.

Pai River. Foto di Lestermandersson.
Pai River. Foto di Lestermandersson.

Visitate Pai se volete rilassarvi dormendo in un bungalow sulla riva del fiume o circondati dalle montagne, e soprattutto se volete visitare un luogo ricco di giovani e considerato alla moda da molti thailandesi. Girate la città a piedi oppure fate come fanno quasi tutti: affittate uno scooter. Qui per meno di 200 baht vi offrono un motorino che potrete tenere per tutta la giornata. Sarà importante avere sempre il casco in testa e portarsi dietro dell’abbigliamento impermeabile nel caso in cui iniziasse a piovere. Il clima qui è un po’ diverso dal resto del paese ma in linea con quello del nord, quindi state pronti a delle temperature sui 15°C la sera.

Da Chiang Mai vi consigliamo di prendere un bus, che parte ogni ora, oppure un minibus, e di prepararvi ad affrontare una strada piene di curve e tornanti per circa 3 ore e mezza.

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