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Parco Nazionale di Pha Taem. Foto di Khunkay.
Parco Nazionale di Pha Taem. Foto di Khunkay.

Trovandosi su un altopiano il parco è ricco di strapiombi, raggiungendo i quali è possibile ammirare il panorama circostante con una visuale ampia e limpida. Uno dei punti più apprezzati è il confine con il Laos, che si apre davanti allo strapiombo insieme al fiume Mekong. Se si è in cerca di un’altra zona da cui godere del paesaggio, bisogna indirizzarsi verso Lan Hi Taek, una cima che durante i weekend attira gran parte dei visitatori. Oltre a trovarsi al confine con il Laos, il parco è anche il sito più ad est della Thailandia. Pha Chanadai è il luogo ideale in cui trovarsi al mattino presto per vedere la prima alba del paese da un punto di vista unico.

Quando invece il sole inizia a tramontare, il cielo stellato si lascia osservare in tutto il suo splendore grazie all’assenza di luci artificiali nell’area circostante. Questi incredibili panorami sono di certo uno dei motivi che spinge i turisti a visitare il parco e spesso a campeggiarvi per almeno una notte.

La natura è la vera protagonista del parco, non perdendo occasione di mostrate il suo splendore o la sua forza e potenza; è il caso di un’altra delle attrazioni del Pha Taem, le caratteristiche rocce a forma di fungo (dette mushroom rocks in lingua inglese, Sao Chaliang in thailandese) formatesi a causa dell’erosione da parte degli agenti atmosferici e sparse in diverse zone del parco – come quella poco distante dal centro informazioni, appena dopo l’ingresso. L’acqua, oltre al vento, ha plasmato profondamente il paesaggio: secoli e secoli fa, infatti, l’intero parco era completamente sommerso dall’oceano. Nonostante esplorandolo sia difficile immaginarlo com’era un tempo, basterà osservare con maggiore attenzione il terreno, camminando all’interno del parco, per poter scoprire i numerosi fossili (comuni quelli di conchiglia) incastonati da secoli dentro le rocce.

Se si sta visitando il parco – da soli o come parte di un tour organizzato – una tappa da non perdere è senz’altro la famosa cascata di Soi Sawan, collana in lingua italiana, così chiamata per via della forma che i due ruscelli principali le conferiscono. Per raggiungerla è sufficiente percorrere l’autostrada 2112 in direzione nord. L’acqua cade per 20 metri ed è alimentata più o meno durante tutto l’anno, tranne quando il clima diventa particolarmente secco; delle scale portano giù al laghetto naturale nel quale è possibile fare una nuotata. Qui, durante il fine settimana, è possibile trovare anche alcune bancarelle.

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