Prasat Hin, Phanom Rung. Foto di K.Phothiwijit.
Prasat Hin, Phanom Rung. Foto di K.Phothiwijit.

Phanom Rung è il più grande complesso di templi della Thailandia, situato nella provincia di Buriram e risalente al XII secolo. Si tratta di un antico luogo di culto, dove la civiltà Khmer venerava le principali divinità indù, tra cui Shiva, quando l’intera area si trovava sotto il dominio dell’impero Khmer. Il complesso di Phanom Rung è situato a 50 chilometri da Buriram, sull’antica strada che collegava l’antica capitale imperiale all’importante centro di Phimai.

Restaurato di recente dal Dipartimento delle Belle Arti thailandese – che ha impiegato più di 15 anni per completarlo, negli anni 80 –, il sito conta diversi edifici perlopiù costruiti in arenaria. Quasi tutti sono riusciti ad arrivare fino a noi in ottime condizioni.

Prasat Hin Phanom Rung, Chaloem Phra Kiat District, Buri Ram Province. Foto di สิทธิพงษ์ อินทะนิน.
Prasat Hin Phanom Rung, Chaloem Phra Kiat District, Buri Ram Province. Foto di สิทธิพงษ์ อินทะนิน.

Il complesso si erge sulla sommità di un vulcano inattivo, ad oltre 400 metri sul livello del mare, all’interno di un’area di particolare bellezza naturale e piuttosto sperduta, di conseguenza non soggetta al turismo di massa. Nonostante questo, l’area del sito storico è attrezzata con zone di ristoro per accogliere i turisti. All’interno è visitabile anche un museo dove sono stati raccolti – nella collezione principale – tutti i resti archeologici ritrovati nel sito: il posto migliore per comprendere a fondo la storia di questo luogo mistico.

Ogni anno, durante la prima settimana di aprile, si svolge un’importante festa all’interno del sito. Fuochi d’artificio, danze, giochi di luce si confondono tra i resti dei templi, dando vita ad una cerimonia in onore degli dei. Durante questa giornata i raggi del sole passano attraverso i portali posti sul tempio, regalando uno spettacolo affascinante ai visitatori, così come lo regalava molti secoli fa agli antichi abitanti che veneravano le divinità a cui il tempio era dedicato. In questo speciale periodo, è possibile rimanere all’interno del sito ben oltre il normale orario di visita, ed in alcuni anni è stata anche attrezzata un’area adibita ad ospitare coloro che volessero dormire in tenda.

Il sito è aperto dalle 07:00 del mattino fino alle 18:00 ed accessibile con un biglietto al costo di 100 baht a persona, con il quale è possibile fare visita al vicino sito storico di Muang Tam, distante meno di 10 chilometri.

Dettaglio scultura a Prasat Phanom Rung, Chaloem Phra Kiat District, Buri Ram Province. Foto di Chaiyathat.
Dettaglio scultura a Prasat Phanom Rung, Chaloem Phra Kiat District, Buri Ram Province. Foto di Chaiyathat.

La distanza tra Phanom Rung e Bangkok è notevole, parliamo di quasi 400 chilometri. La scelta ideale per compiere il viaggio è il bus, che da Bangkok porta sino a Nang Rong, in circa 6 ore.

Il viaggio vale sicuramente lo spettacolo del sito storico. Una volta giunti a Nang Rong le opzioni sono diverse, molto spesso basta chiedere alla vostra struttura ricettiva la soluzione ideale. In questo caso ricordatevi di contrattare sul prezzo per evitare aumenti dovuti al solo fatto che siete dei turisti, dato che da qui bastano meno di 30 minuti per giungere a Phanom Rung.

Tutti coloro che giungeranno da Bangkok subiranno il fascino che deriva dallo spostarsi da una megalopoli affollata e caotica fino ad una parte dell’Isaan a dir poco rurale ed isolata, totalmente immersa nella natura: un contrasto che regala un’avventura nel cuore del Nord-Est.

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