Phitsanulok. Foto di Ziegler175.
Phitsanulok. Foto di Ziegler175.

Phitsanulok è una cittadina situata nel basso nord, distante quasi 400 km da Bangkok. L’economia locale è sorretta da una vasta produzione di riso che abbonda grazie alle terre rese particolarmente fertili dai numerosi canali interni che provvedono a renderle produttive durante gran parte dell’anno.

Rispecchia, dal punto di vista paesaggistico, i territori settentrionali della Thailandia con le sue montagne, i suoi boschi ed i suoi fiumi capaci di affascinare in qualsiasi stagione. È una città vivace ed importante dal punto di vista economico, nonostante molti turisti la visitino solo di passaggio, molti senza nemmeno fermarsi per una notte.

La storia vede Phitsanulok come una città importante sia sotto il regno Sukhothai sia sotto il regno di Ayutthaya, che la nominò capitale del proprio regno nel 1400. Qui nacque anche uno dei più amati e conosciuti re della Thailandia, Naresuan, epico personaggio di cui si narra ancora oggi per via delle sue gesta eroiche nella guerra contro il regno birmano. Di questo importante re sono conservate scene di vita raffigurate sulle pareti del tempio Wat Phra Sri Rattana Mahathat, costruito quasi 7 secoli fa.

Wat Phra Si Rattana Mahathat, Phitsanulok. Foto di JJ Harrison.
Wat Phra Si Rattana Mahathat, Phitsanulok. Foto di JJ Harrison.

Come già anticipato, Phitsanulok non è la meta più gettonata del paese, ma il turismo è comunque parte dell’economia locale e la città, insieme all’intera provincia, offre grandi opportunità al turista che intende esplorare il nord, fungendo quindi da punto iniziale a chi intenda dirigersi ad ovest piuttosto che a est. Le pianure della provincia, le montagne e i boschi animati da rare specie animali e vegetali la rendono una location attraente per chiunque intenda esplorare la natura ed i percorsi naturali della Thailandia del Nord. La cucina locale è per ovvie ragioni incentrata su piatti a base di riso e pesce, quest’ultimo abbondante nei due fiumi che attraversano la provincia.

Le attrazioni principali di Phitsanulok sono diverse. Si comincia con il già citato Wat Phra Sri Rattana Mahatha, o più semplicemente Wat Yai, uno dei più importanti dell’intero paese. Situato nei pressi del fiume Nan e costruito nella seconda metà del 1300, Il Wat Yai conserva una delle più belle immagini sacre del Budda capace di attirare ogni anno un gran numero di visitatori, thailandesi e non.

Il più antico tempio della città è invece il Wat Chula Mani, situato sulla riva est del fiume Nan dove si trovava l’antica città. Il tempio rappresenta una testimonianza importante in termini archeologici e architettonici, dato che lo stile con cui è stato costruito è quello Khmer.

Una visita a Phitsanulok non sarebbe completa senza aver visto il Parco Nazionale Phu Hin Rong Kla, uno dei tanti parchi nazionali della Thailandia capaci di regalare momenti ed emozioni uniche. Distante dal centro città quasi 150 km, rappresenta uno dei siti storici principali della provincia. Anche qui potete aspettarvi di percorrere chilometri e chilometri nella natura più florida senza dover essere degli esperti di trekking.

Samlor a Phitsanulok. Foto di Ilya Plekhanov.
Samlor a Phitsanulok. Foto di Ilya Plekhanov.

Dimenticate chiunque vi sconsigli di visitare la città e la provincia, perché le bellezze naturali e storiche, unite all’accoglienza delle persone, saranno capaci di rendere le vostre vacanze indimenticabili. Dal trekking, al rafting, fino alla scoperta di antiche tradizioni artigianali e culinarie, le attività che offre Phitsanulok sono tutte da provare. Vedere per credere!

Da Bangkok è semplicissimo in treno, potendo anche scegliere se salire su un treno espresso o uno regolare, con numerose partenze a qualsiasi ora del giorno, fino alla tarda sera. Dal terminal Mo Chit 2 di Bangkok partono invece tutti i bus diretti a Phitsanulok, mentre in aereo bastano 50 minuti per coprire la tratta Bangkok-Phitsanulok.

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