Phrae. Foto di เจิดชัย เรือนแก้ว.
Phrae. Foto di เจิดชัย เรือนแก้ว.

Lontana 550 km da Bangkok, Phrae è una delle più antiche città del nord, la cui storia affonda le radici nel lontano 1370 ed il cui panorama – tipico del Nord della Thailandia – offre il massimo anche grazie alle sue splendide montagne che circondano la città e caratterizzano l’intera provincia attraversandola da nord a sud.

Molti dei turisti che visitano Phrae sono thailandesi, in quanto gli occidentali tendono a non includere la città nei loro tour. Come molte altre destinazioni del nord, è un peccato che Phrae venga spesso ritenuta di poca importanza, perché anche qui si incontra tantissima bella gente, sorridente e sempre pronta ad accogliere il turista. La relativa vicinanza con Nan e Chiang Mai è uno dei fattori che potrebbe portarla alla ribalta nei prossimi anni.

Wat Hua Khwang, Prae. Foto di Delta Force.
Wat Hua Khwang, Prae. Foto di Delta Force.

La storia della provincia è ricca di contatti con le vicine e più potenti civiltà, di cui ha probabilmente sofferto il controllo durante i vari secoli. Da sempre Phrae ha rappresentato il centro del commercio del teak, di cui ancora oggi sono fatte molte case ed edifici sparsi nelle vie. La moderna Phrae è una tranquilla città di provincia in cui vivono poche persone, dove il turista ha un’ottima scelta in termini di alloggi e ristoranti.

Le attrazioni principali sono rappresentate dai templi, tra cui spiccano il That Chom Chaeng ed il Phra That Chor-Hae. Sorgono entrambi su delle colline; il primo è uno dei più antichi tempi della provincia, essendo stato costruito nel 1300, la cui pagoda d’oro di 30 metri d’altezza svetta nel mezzo di uno splendido bosco. Il secondo sorge su una collina venerata e considerata sacra dagli abitanti locali, è situato a meno di 10 km dal centro ed ospita alcune reliquie del Budda.

Si respira un’aria rurale e molto semplice in tutta la provincia; gli occhi di chi visita Phrae possono ammirare uno spettacolo nobile, ricco e sorprendente grazie ai paesaggi che raccontano di una terra affascinante. La città è visitabile anche senza l’ausilio di un mezzo, nonostante non manchino i trasporti ed i classici tuk tuk.

Una testimonianza architettonica dell’incontro tra la cultura europea e lo stile thailandese è il Ban Wongburi, edificio risalente agli inizi del 1900 ed interamente costruito in teak.

Phrae. Foto di Korkiat Jumpa.
Phrae. Foto di Korkiat Jumpa.

50 km di distanza separano il centro della città dal Parco Nazionale Mae Yom, il quale, sorgendo in una zona montuosa e ricoperta da fitte foreste, offre la possibilità di attraversare la zona seguendo dei percorsi semplici ed adatti anche ai meno esperti di trekking.

Le attrazioni della provincia sono numerose, e sarebbe un peccato elencarle in una lista priva di sensazioni che vanno invece provate di persona visitando Phrae.

Da Bangkok si può prendere uno dei bus che partono dal terminal Mo Chit 2 tutti i giorni dal mattino fino al tardo pomeriggio. In aereo si può viaggiare fino a Chiang Rai o Chang Mai per poi arrivare a Phrae in bus.

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