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Railay. Foto di kallerna
Railay. Foto di kallerna

Per questa ragione, Railay è uno dei siti di scalata più conosciuti e belli al mondo. Sono più di 700 le vie per tentare l’assalto alle vette, con difficoltà di vario genere e per questo adatte più o meno a tutti se le si sceglie in maniera ben calibrata alle proprie possibilità. Se vi servirà aiuto, giacché neofiti del genere, molte scuole sono attive nella zona e pronte a darvi una mano.

A sud della baia, una serie di isole e isolotti sono facilmente raggiungibili partendo da Railay, e visitabili con gite di una giornata. Tra queste, le più consigliate sono Ko Poda e Ho Kong. Pochi km a nord della penisola, si trova invece il parco nazionale protetto di Mu Ko Phi Phi. Uno dei problemi ambientali più pressanti in questa zona è quello relativo allo smaltimento dei rifiuti, soprattutto per quanto riguarda quelli prodotti dai turisti e dai visitatori. Cercate dunque di rispettare l’ambiente che vi circonda e di recarvi negli appositi centri di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti – siti in alcune zone limitrofe al parco – senza ovviamente abbandonare alcun tipo di rifiuto a bordo strada come purtroppo fin troppo spesso avviene.

La comunità locale è principalmente formata da persone che orbitano attorno alle tre principali attività che supportano l’economia di Railay. Si tratta quindi di ufficiali preposti al controllo del parco nazionale, proprietari e staff dei resort e guide di montagna che lavorano nelle scuole di scalata. Ma la varietà di gente che si avvicenda nei dintorni è davvero splendida. Ci sono visitatori europei e occidentali a fianco di pescatori provenienti da altre zone della regione di Krabi, passando per i gruppi di visitatori cinesi: la zona è adatta a davvero moltissime esigenze diverse.

Il periodo di alta stagione qui va da novembre ad aprile, con picchi di presenze tra gennaio e febbraio e, immancabilmente, a Natale e capodanno. Durante la stagione delle piogge invece, cioè tra maggio e ottobre, anche se gli hotel restano aperti a mezzo servizio, tutte le attività della zona si fermano, e il soggiorno può diventare davvero scomodo. Soprattutto se il mare è agitato, evitate assolutamente uscite in barca in questo periodo dell’anno.

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