Bang Rak, Silom, Bangkok. Foto di Roman Kharkovski.
Bang Rak, Silom, Bangkok. Foto di Roman Kharkovski.

A sud di Chinatown si trova il distretto di Silom, altro centro finanziario di primaria importanza della capitale.

L’aspetto di questa parte di Bangkok è prettamente incentrato sul business: la struttura urbana è composta dai principali grattacieli delle più importanti compagnie locali ed internazionali, e le strade sono sempre trafficate nonostante il servizio Skytrain che connette la zona al resto della città.

La nascita di questo sotto-distretto avvenne alla fine del XVIII secolo, quando gli europei arrivarono nel paese portando la loro influenza, dalla religione fino all’architettura. Prima di allora erano i canali, i mulini a vento e le terre coltivate ad animare un territorio in prevalenza rurale. Gli immigrati europei diedero uno slancio all’economia locale partecipando allo sviluppo della zona, dalla pavimentazione delle prime strade al fiorire delle prime attività commerciali. Al mix europeo-thai oggi si sono aggiunti altri immigrati provenienti da India e paesi musulmani, che rendono Bangkok una vera metropoli multiculturale.

Bang Rak, Silom, Bangkok. Foto di Roman Kharkovski.
Bang Rak, Silom, Bangkok. Foto di Roman Kharkovski.

A Silom durante il giorno è più probabile vedere manager e impiegati muoversi da una parte all’altra piuttosto che trovare una vera attrazione turistica, se non in un centro commerciale, nei numerosi negozi o tra le bancarelle che vendono piccoli gadget e souvenir.

È di notte che tutto prende vita, che le luci dei neon compongono l’atmosfera che rende la zona interessante, che i pub in stile inglese ed i ristoranti internazionali attirano gran parte dei turisti. Nel fine settimana il traffico aumenta, a volte la zona diventa molto caotica e a notte fonda è meglio non cimentarsi in passeggiate solitarie.

Parallele alla Silom Road sono due vie che costituiscono il fulcro del quartiere a luci rosse di Bangkok, chiamato Patpong, i cui famosi go-go bar sono frequentatissimi da turisti e residenti; il centro del mercato sessuale a Bangkok è proprio qui. Di notte si anima anche il mercato tipico di Patpong che attira spesso anche famiglie o semplici curiosi, rendendo l’intero quartiere – di fatto – un’attrazione per tutte le tipologie di visitatori.

Visitando Silom si notano ancora piccole influenze europee in alcuni edifici rimasti, come la Cattedrale dell’Assunzione costruita in puro stile coloniale, così come è immediato l’accostamento alle importanti città occidentali durante il giorno. Per certi versi è molto simile a Siam Square. Non mancano le gallerie d’arte, i musei ed alcuni Wat, aperti quasi tutti i giorni fino al pomeriggio. Generalmente i costi dei bar e dei ristoranti sono nella media, con l’eccezione di quelli più centrali dove i piatti o i drink serviti hanno spesso prezzi alti per via del turismo. Per quanto riguarda gli alloggi, la zona ha diversi hotel, ma il costo di una camera, specie se all’ultimo piano e con vista sullo skyline, non è certo adatto ad un viaggiatore low-cost.

Vista sul Chao Praya River da Silom, Bangkok. Foto di Daniel Nussbaum.
Vista sul Chao Praya River da Silom, Bangkok. Foto di Daniel Nussbaum.

Giungere sulla Silom Road è semplice recandosi alla fermata BTS Skytrain chiamata Sala Daeng che attraversa la linea Silom. Esiste anche una linea metropolitana che porta lo stesso nome del sotto-distretto. Provenendo dalla Khao San Road o da Rattanakosin, il Chao Praya Express boat è ben più consigliato per raggiungere Silom, dato che percorre la tratta in meno di 25 minuti e il costo del biglietto è davvero molto basso.

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