Passport control.
Passport control.

La prima cosa da sapere quando si organizza un viaggio in Thailandia è come comportarsi con i Visti di entrata e i valichi di frontiera. Purtroppo le norme vigenti non sono molto chiare, cambiano frequentemente e vengono applicate in maniera diversa e a volte arbitraria dai vari uffici e funzionari. Per evitare spiacevoli sorprese o anche multe salate, sarà bene dunque attenersi alle regole generali e guardarsi bene da chi vi suggerisce uno strappo alla regola o una qualsiasi scorciatoia. Non è raro infatti che i turisti siano presi alla sprovvista da qualche “gentile” autista di tuk tuk che conosce un ufficio dove il Visto viene rilasciato immediatamente senza bisogno di fare la fila alla dogana, o da qualche funzionario che aggiunge una tassa extra ai costi regolari. Per evitare di incappare in tali scorrettezze, l’ideale è conoscere tutti i dettagli e munirsi in anticipo dei Visti e dei documenti necessari.

Ecco una piccola guida per orientarvi al meglio, ma ricordate che i siti ufficiali delle Ambasciate e dei Consolati sono sempre le fonti più affidabili.

Visti d’entrata

Per entrare in Thailandia esistono diversi tipi di Visto d’ingresso, che differiscono tra loro in base al paese d’origine, allo scopo della visita e al tempo di permanenza. I vari tipi di Visto possono essere richiesti presso un ufficio apposito (Uffici Immigrazione, Ambasciate, Consolati) o all’arrivo presso un valico di frontiera. I documenti base necessari al rilascio di un Visto sono il passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi), modulistica apposita per alcuni tipi di Visto (scaricabile online e spesso con richiesta di fototessere allegate), e biglietto aereo. Non è raro che presso un qualsiasi valico di frontiera o un posto di blocco vi venga richiesto di fornire non solo i documenti di viaggio, ma anche i biglietti che testimoniano la vostra uscita dal paese prima della scadenza del Visto che avete richiesto verso un’altra destinazione, o anche la prova di avere le risorse economiche adeguate alla permanenza nel paese.

Elenchiamo di seguito i diversi tipi di Visto che potranno servirvi per l’ingresso in Thailandia:



INGRESSO SENZA VISTO

Per i cittadini di alcuni paesi (tra cui è compresa l’Italia) è previsto un ingresso senza Visto per una permanenza massima di 30 giorni consecutivi. Le condizioni indispensabili per usufruire di questa esenzione sono:

  • essere in possesso di un passaporto valido da almeno 6 mesi,
  • essere in possesso di un titolo di viaggio che attesti l’uscita dal paese entro i 30 giorni.

Se è vero che non sempre vi verrà richiesto, sarà bene – con qualsiasi tipo di Visto – poter dimostrare in qualunque momento di avere le risorse necessarie a viaggiare attraverso il paese, anche mediante esibizione di biglietti, programma di viaggio o pacchetto turistico.

La durata del soggiorno con esenzione Visto è di 30 giorni in caso di ingresso tramite dogana aeroportuale, mentre si riduce a 15 giorni in caso di ingresso via terra. Gli unici cui è permesso restare nel paese per 30 giorni senza Visto entrando via terra sono i cittadini appartenenti ad uno dei paesi del G7.

Infine, per i cittadini di uno dei paesi partner (vedi tabella) il soggiorno senza Visto, con ingresso tramite dogana aeroportuale, è concesso per 90 giorni.

L’esenzione dal Visto è valida per i cittadini dei seguenti paesi:

Paesi del G7:
CanadaFranciaGermaniaGiappone
ItaliaRegno UnitoUSA
Paesi partner:
ArgentinaBrasileChilePerù
Corea del Sud
Altri paesi:
AustraliaAustriaBahrainBelgio
BruneiDanimarcaEmirati Arabi UnitiEstonia
FilippineFinlandiaGreciaHong Kong
IndonesiaIrlandaIslandaIsraele
KuwaitLaosLussemburgoMacao
MalesiaMonacoMongoliaNorvegia
Nuova ZelandaOlanda (Paesi Bassi)PortogalloQatar
SingaporeSpagnaSud AfricaSvezia
SvizzeraTurchiaVietnam

 

La permanenza nel paese senza Visto si può prolungare una sola volta per ulteriori 30 giorni, facendo apposita richiesta presso un qualsiasi Ufficio Immigrazione del paese al costo di 1.900 baht.Anche i cittadini della Cambogia e della Birmania possono entrare senza Visto, ma solo per una durata di 14 giorni.

Per soggiornare in Thailandia per più di 60 giorni sarà invece necessario un Visto Turistico o Non-Immigrant (vedi sotto).

VISTO ALL’ARRIVO

Un altro tipo di Visto si può richiedere direttamente all’arrivo nel paese. È valido fino ad un massimo di 15 giorni consecutivi, costa 1.000 bath e viene rilasciato immediatamente – dopo aver compilato un apposito modulo cui vanno allegate due fototessere – presso un qualsiasi Ufficio Immigrazione, presso tutti gli aeroporti internazionali e la maggior parte delle dogane di frontiera, dimostrando di avere fondi sufficienti a viaggiare all’interno del paese (più di 10.000 bath) e di ripartire entro il tempo stabilito.

Questo tipo di Visto è necessario per i cittadini dei seguenti paesi:

Andorra

Arabia Saudita

Bhutan

Bulgaria

Repubblica Ceca

Cina

Cipro

Etiopia

India

Kazakhistan

Lettonia

Liechtenstein

Lituania

Maldive

Malta

Mauritius

Oman

Polonia

Romania

Russia

San Marino

Slovacchia

Slovenia

Taiwan

Ucraina

Ungheria

Uzbekistan

 

Anche in questo caso, per soggiornare in Thailandia per più di 15 giorni sarà necessario un Visto Turistico o Non-Immigrant.



VISTO TURISTICO

Il Visto Turistico è necessario per tutti i viaggiatori non appartenenti ad uno dei paesi sopra citati, e in ogni caso per soggiorni superiori a quelli consentiti dagli altri tipi di Visto.

Esistono due tipologie di Visto Turistico:

  • a ingresso singolo (SETV)
  • a ingresso multiplo (METV)

Il Visto Turistico a ingresso singolo (SETV) consente di soggiornare nel paese per 60 giorni consecutivi, con possibilità di proroga per ulteriori 30 giorni, mediante un unico ingresso. Ciò vuol dire che tale Visto decade in caso di uscita dal paese prima della scadenza dei 90 giorni.

Il SETV può essere richiesto presso una qualsiasi Ambasciata o Consolato thailandese, deve essere esibito all’arrivo in Thailandia e può essere utilizzato entro 3 mesi dalla data di rilascio. I moduli per la richiesta del Visto Turistico sono scaricabili online dal sito del Consolato, e vanno consegnati con in allegato 2 fototessere, fotocopia del biglietto aereo e fotocopia del passaporto (che dev’essere valido da almeno 6 mesi).

Il Visto viene rilasciato entro due giorni lavorativi al costo di €30, mentre la proroga va richiesta presso gli Uffici Immigrazione al costo di 1.900 bath.

tourist visaIl Visto Turistico a ingresso multiplo (METV), invece, consente di entrare e uscire dal paese per un numero illimitato di volte entro 6 mesi dalla data di rilascio. Ogni ingresso dà diritto a 60 giorni consecutivi di permanenza.

Anche questo Visto va richiesto prima di entrare nel paese, ma – a differenza del Visto a ingresso singolo – è possibile richiederlo solo presso l’Ambasciata o i Consolati thailandesi del proprio paese di cittadinanza. L’ambasciata thailandese a Roma (www.thaiembassy.it) si trova in Via Nomentana 132, ed è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00.

N.B.: le ambasciate e i consolati thailandesi sono chiusi nei giorni festivi previsti non solo dal calendario italiano ma anche da quello thailandese.

Alla documentazione base per il rilascio del Visto Turistico (modulistica con fototessere, fotocopie passaporto e biglietto aereo) va aggiunta documentazione bancaria che certifichi un deposito minimo di €6000 sul conto corrente o una busta paga, prenotazione alberghiera o contratto di locazione, documento di identità valido per gli stranieri che risiedono all’estero. Il costo del METV è di €150.

La distinzione tra SETV e METV è recente (quest’ultimo è stato introdotto solo nel 2015): infatti, sebbene non esista alcuna legge che vieti di richiedere un Visto Turistico di seguito all’altro, in modo da prolungare il proprio soggiorno nel paese (virtualmente all’infinito), negli ultimi anni le autorità thailandesi hanno adottato alcuni provvedimenti per evitare soggiorni prolungati non autorizzati. A tale scopo è stato ideato il Visto multi-entrata, mentre in merito alla richiesta di Visti singoli in immediata successione, ogni distretto e ufficio opera a propria discrezione.

La stessa arbitrarietà riguarda i provvedimenti in caso di overstay, cioè in caso di permanenza nel paese oltre i tempi consentiti dal proprio Visto. Sono state approvate recentemente nuove norme in proposito, che prevedono per i trasgressori – oltre alle consuete multe (da 500 bath per ogni giorno di overstay fino a 20.000 bath) – l’arresto, l’espulsione dal paese, nonché il divieto di entrare in Thailandia per periodi che vanno da 1 a 10 anni in base al tempo di overstay e al fatto di essere colti in flagrante o meno.

VISTO NON-IMMIGRANT

Se il vostro viaggio in Thailandia esula da ragioni turistiche e avete bisogno, per un qualsiasi motivo, di soggiornare nel paese a lungo termine, avrete bisogno di un Visto Non-Immigrant. Questo genere di Visto può essere rilasciato per vari motivi diversi (lavoro, studio, pensione, volontariato, matrimonio), ma richiede requisiti specifici, nonché il fatto di essere sostenuti da cittadini, enti, aziende o associazioni thailandesi.

Ad eccezione di uno speciale Visto Business multiplo, tutti i Visti Non-Immigrant danno diritto ad un unico ingresso entro 3 mesi dalla data di rilascio, 90 giorni di soggiorno dalla data di entrata nel paese, e prevedono un costo di emissione di €60.

Nel caso di Visto Non-Immigrant richiesto da stranieri coniugati con cittadini thailandesi, alla documentazione base andrà allegato il certificato di matrimonio, mentre se la ragione del viaggio è di studio o di lavoro andranno allegate le lettere di invito da parte dell’università, ente o azienda thailandese.

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